LA CONSULENZA E IL SOSTEGNO PSICOLOGICO

La consulenza psicologica, che può avere carattere puramente informativo, è un intervento di breve durata (generalmente poche sedute) rivolto al singolo individuo, alla coppia o alla famiglia. Questa tipologia di intervento è adatta a temi legati a difficoltà temporanee, disturbi di lieve entità o disagio nelle relazioni.

Il sostegno psicologico, invece, è un percorso che si articola in una serie di colloqui psicologici e che possiamo decidere di intraprendere a seguito di una consulenza psicologica.

IN COSA POSSO ESSERTI UTILE

Ansia | che non è semplice preoccupazione e no, non funziona il “Dai, non ci pensare!”

Attacchi di panico | e il panico del panico del panico…

Assertività | che non è “Adesso vi faccio vedere io chi comanda”

Autostima | ovvero trovare il giusto equilibrio fra sentirsi uno schifo e sentirsi Dio

Cambiamenti di vita recenti | dal cambio-stagione in su

Depressione | che non è semplice tristezza e no, non funziona il “Dai, su con la vita!”

Difficoltà legate alla vecchiaia | no, vecchiaia non è una brutta parola

Difficoltà legate al sesso | "L’amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande". Woody Allen

Fobie | che non sono semplici paure e no, non funziona il “Dai, non ti succede nulla!”

Gestione del peso corporeo | che peso dai al cibo?

Insonnia | non dormirci su

Pensieri e comportameti ossessivi | esatto, c'è un refuso...

Solitudine e difficoltà relazionali | cominciando dalla relazione con noi stessi

Stress | non tutto lo stress vien per nuocere...

VALUTAZIONE  e  RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA

La valutazione neuropsicologica è un esame clinico e psicometrico che consiste nella raccolta, nell'interpretazione e nella sintesi di informazioni sullo stato cognitivo della persona attraverso il colloquio clinico e la somministrazione di test.

Può essere utile se hai notato difficoltà a ricordare informazioni recenti o a rimanere concentrato su qualcosa. Questo può avere una ricaduta sul piano emotivo (puoi sentirti più irascibile o triste) o sullo svolgimento delle normali attività quotidiane.

A che serve la valutazione neuropsicologica?

  • Definire lo stato cognitivo della persona, individuando le funzioni deficitarie e quelle sane;
  • Fornire informazioni per una corretta diagnosi medica (es: distinguere una iniziale demenza da un processo di invecchiamento fisiologico);
  • Tracciare un adeguato piano di trattamento di riabilitazione cognitiva e verificarne, nel tempo, l’efficacia.

Quando può servire una valutazione neuropsicologica?

Nei casi di sospetto deterioramento cognitivo (es: malattia di Alzheimer, demenza vascolare), ictus cerebrale, malattia di Parkinson, tumori cerebrali, traumi cranici.

La riabilitazione neuropsicologica favorisce il recupero delle funzioni cognitive compromesse o il compenso dei deficit grazie ad adeguate strategie d’intervento. La riabilitazione punta a potenziare le risorse della persona e del proprio contesto socio-relazionale o, nel caso di patologie neurodegenerative, a rallentarne il deterioramento cognitivo. I pazienti con disturbi di consapevolezza dei propri deficit vengono accompagnati nella presa di coscienza del disturbo.